Aprire un conto deposito estero conviene? Ecco i migliori
Aprire un conto deposito estero conviene? Ecco i migliori

Aprire un conto deposito estero può essere un ottimo modo per tutelare i tuoi risparmi? In tempi difficili come quelli odierni, effettuare degli investimenti azzeccati non è facile.

Soprattutto se si intende investire denaro in maniera sicura senza ottenere degli utili davvero risicati, è necessario trovare delle soluzioni particolari. Attraverso possibilità di investire all’interno dell’Unione Europea, è verosimile sfruttare le condizioni favorevoli a livello fiscale di tali paesi per ottenere un margine di profitto che possa, quantomeno, contenere l’inflazione, rispetto all’Italia.

Nonostante siano cadute le frontiere infatti, ogni paese ha regole e garanzie estremamente variegate. Tenendo sempre presente che, percentuali di rendimenti troppo elevate corrispondono spesso a rischi più alti, guardarsi attorno per trovare una nazione che offre condizioni migliori rispetto a quelle italiane è più che lecito, è legale e auspicabile.

Conti deposito in Unione Europea: qual è il migliore?

Nonostante quanto si possa pensare, l’Italia offre attualmente ancora delle condizioni piuttosto interessanti rispetto ad altri paesi. La media (lorda) di rendimento per i conti deposito nostrani si assesta intorno all’1,20% e risulta alquanto competitiva. Ci sono poi dei conti ancora migliori come quello di Widiba (Sito Ufficiale) che offre fino al 1,60%.

Va calcolato che, i conti corrispondenti in Spagna e in Germania, proprio per fare un paragone tangibile, si aggirano intorno allo 0,40%. Dunque non è sempre così conveniente guardare per forza all’estero. A grandi linee, sono i paesi dell’est a offrire interessi particolarmente vantaggiosi, ma ciò non significa che è tutto oro quello che luccica.

Avere un conto deposito all’estero (sia UE che extra UE) comporta inoltre una serie di problematiche fiscali nonché logistiche che talvolta trasformano offerte vantaggiose in qualcosa di poco fruibile per un investitore italiano. Di sicuro, rimanendo nel territorio UE, si ha la teorica copertura del Fondo Interbancario di garanzia in grado di tutelare gli investimenti fino a 100.000 euro.

Dunque, di seguito analizzeremo le principali alternative per chi vuole investire all’estero, pur rimanendo all’interno dell’UE.

Slovacchia

La Slovacchia viene considerata da molti come il paese ideale per aprire un conto deposito estero in rapporto ai bassi rischi e ai rendimenti più alti. Si parla, generalmente, di un rendimento lordo superiore al 2%.

Trattandosi di territorio UE, va chiarito come non esistono tasse a livello di cambio e le condizioni nonché le commissioni bancarie risultano decisamente più facili da valutare. Inoltre, la semplicità nello spostare capitale verso la Slovacchia, rende particolarmente comodo aprire un conto deposito in questa nazione.

Quali sono le principali alternative offerte da questo stato? Všeobecná úverová banka, per esempio, è un istituto che fa parte del gruppo Intesa Sanpaolo e offre dunque una solida base ben nota anche nell’ambito bancario italiano. Non mancano però facoltà di scelta più che valide come OTP Banka Slovensk, Raiffeisen Bank o Československá obchodná banka.

Polonia

La Polonia è una nazione che, per vari motivi, è diventata famosa per la delocalizzazione di molte aziende italiane. Questa, anche sotto il punto di vista dei conti deposito, risulta una delle mete più ambite.

In genere, il rendimento medio di un conto di questo tipo in territorio polacco, risulta superiore all’1,5%. Sotto questo punto di vista, le similitudini con la Slovacchia sono molte così come i vantaggi nel fruire del sistema bancario di questo paese.

Tra i principali istituti della nazione a cui è consigliabile rivolgersi, ricordiamo Bank Millennium, Citybank, mBank e PKO BP.

Olanda

L’Olanda è un paese conosciuto come paradiso fiscale che, dunque, rispetto agli altri paesi dell’UE gode di uno status privilegiato. Ciò, oltre ad essere vantaggioso per i cittadini di tale nazione, può essere facilmente sfruttato anche da qualunque altro abitante del comprensorio europeo, per esempio attraverso i conti deposito.

Così come per la Polonia, il rendimento medio del conto deposito olandese supera l’1,5%, risultando discretamente attraente per gli investitori. In alcuni casi comunque, è possibile ottenere interessi decisamente maggiori.

Le banche tra cui scegliere, va detto, non mancano di sicuro: si parla di ABN AMRO, DSB Bank, Rabobank, ING Bank e tante altre.

Cipro

La piccola isola di Cipro è nota per offrire condizioni tributarie particolarmente vantaggiose.

Anche in questo caso parliamo di una sorta di paradiso fiscale interno all’UE che, non per caso, è sede di diverse banche e società che sfruttano questo status per pagare meno tasse e per proporsi ai capitali stranieri.

Nello specifico, si parla di una rendita lorda dei conti deposito che generalmente sfiora l’1,5%.

Chi vuole investire in questo paese dunque, può scegliere tra diversi istituti bancari come Alpha Bank, Eurobank, Rcb Bank e tante altre.

Croazia

Entrata recentemente nell’UE, anche la Croazia si annovera nei paesi in grado di offrire condizioni particolarmente vantaggiose per chi vuole aprire un conto deposito all’estero. Al di là del privilegio logistico di essere un paese vicino all’Italia, vi sono ulteriori condizioni favorevoli per investire entro i confini di questa nazione.

Il principale, senza dubbio, è il rendimento in termini di interessi, che se come media è inferiore a quella italiana, può comunque garantire alcune proposte interessanti se analizzate singolarmente.

Addiko Bank, Croazia banka, Hrvatska banka Postanska, così come altri istituti più piccoli e meno famosi, possono offrire conti deposito con condizioni davvero vantaggiose.

I conti deposito esteri fuori dalla zona Euro: i fattori da considerare

Quando, invece, vogliamo esporci a qualcosa di leggermente più azzardato, ma che può diventare lucroso, allora parliamo di conti deposito esteri fuori dall’Euro.

A questo punto entrano in gioco molti altri fattori. Al di là di mete “esotiche” e intriganti per percentuali da capogiro infatti, è bene andare a fondo di ogni singola opzione per evitare spiacevoli sorprese.

Il primo rischio, in tal senso, è legato alla questione cambio valuta. Va infatti valutato attentamente il rapporto della moneta locale rispetto all’Euro e sperare che, nel momento in cui il conto deposito scade, esso sia favorevole.

Altro parametro da considerare sono i tassi di inflazione rispetto alla moneta locale che, in alcuni casi, potrebbero andare a invalidare totalmente degli interessi teoricamente molto positivi.

Se all’interno dell’UE il sistema bancario di altri paesi è di facile accesso, potrebbe non essere così semplice per nazioni esterne. Leggi e regole diverse poi, potrebbero rendere molto pericoloso effettuare investimenti di questo tipo.

Nonostante ciò, va detto che esistono mercati comunque interessanti nel contesto dei conti deposito (e non solo). Anche se a maggiore rischio, di seguito analizzeremo alcuni paesi particolarmente appetitosi.

Ucraina

A prima vista, aprire un conto deposito in Ucraina può sembrare un vero e proprio affare. Gli interessi lordi offerti infatti, possono anche superare il 10% e, a dispetto di condizioni economico-politiche piuttosto instabili, sembrerebbe essere un’ottima opportunità.

Sfortunatamente, negli ultimi anni, questa pratica è diventata pressoché inaccessibile per i cittadini stranieri. Per aprire un conto deposito in territorio ucraino infatti, è necessario essere residenti nel paese.

Alcune tra le banche più affidabili e interessanti della nazione sono PrivatBank, Oschadbank e Ukreximbank, in grado di offrire proposte davvero competitive in questo ambito.

Kazakhstan

Aprire un conto deposito in Kazakhstan può sembrare una pazzia. Si tratta invece di una delle opzioni più redditizie offerte nell’ottica di investimenti extra-UE. Il paese asiatico infatti, appare politicamente abbastanza stabile e forte di ottime risorse naturali (come il gas).

Nonostante ciò, va fatta grande attenzione all’inflazione e ai regolamenti interni prima di poter muovere passi concreti verso l’apertura di un conto deposito.

A grandi linee, possiamo indicare gli istituti bancari kazaki più affidabili, ovvero AsiaCredit Bank, ATFBank e Bank Kassa Nova.

Sud Africa

Nonostante il Sud Africa sia un paese con molte contraddizioni, risulta comunque interessante sotto il punto di vista degli investimenti finanziari.

Al di là di una situazione sociale esplosiva (Johannesburg è considerata come la città più pericolosa del mondo), l’estrazione di diamanti permette alla nazione di avere solide basi economiche e quindi di garantire una certa affidabilità a livello finanziario.

Ciò si traduce con conti deposito in grado di offrire ai potenziali clienti interessi lordi superiori al 7%. Sempre prestando grande attenzione ai livelli di inflazione, il mercato sudafricano offre dunque delle opportunità piuttosto ghiotte.

Per investire nel paese, i principali punti di riferimento sono istituti come AfricaBank, Mercantile Bank South Africa, Capitec e FNB.

Conviene aprire un conto deposito estero?

Alla fine di questa analisi che ha spaziato un po su tutte le prospettive mondiali, è davvero così conveniente rivolgersi all’estero per aprire un conto deposito? La risposta a tale quesito è tutt’altro che scontata. Senza farsi prendere da una foga esterofila infatti, spesso è una scelta migliore scegliere dei conti deposito italiani dai buoni interessi (come nel caso di Widiba (Sito Ufficiale) che propone l’1,60%, vedi sul sito ufficiale).

La scelta del miglior conto deposito non è facile ed immediata, ma Basta, con molta pazienza, contattare quanti più istituti possibile e soprattutto contrattare. Perché non è detto che la banca abbia rigidità assoluta sui tassi da proporre e con un po di astuzia, oltre ad un capitale sufficientemente interessante, si riescono a strappare delle condizioni favorevoli.

Va detto comunque che, alcune offerte oltreconfine, appaiono certamente accattivanti. Soprattutto nell’ambito UE, dove si possono trovare interessi superiori a quelli italiani pur mantenendo un alto livello di sicurezza (oltre che evitare il pericolo del cambio), si possono forse trovare le migliori soluzioni in rapporto rischio-guadagno. Per i più avventurosi (e soprattutto esperti), non mancano poi le opzioni extra-UE a rischio più elevato ma potenzialmente più remunerative.

La scelta sulla convenienza o meno di aprire un conto deposito all’estero dunque, dipende dal livello di rischio che l’investitore vuole accollarsi e della conoscenza del mercato specifico in cui vuole impegnare il proprio denaro.

Apri ora il conto deposito con Widiba direttamente dal Sito Ufficiale >>