Come ricaricare la carta Revolut

In questo articolo vediamo come ricaricare la carta Revolut e quali sono le migliori alternative per farlo, tenendo presente che la carta non si può ricaricare tramite contanti o assegni.

Ciò significa che non è possibile ricaricare Revolut (sito ufficiale) presso tabaccherie, supermercati o edicole in contanti come siamo soliti fare con altre carte. Inoltre, non è possibile versare un assegno bancario sul conto Revolut.

Come ricaricare la carta Revolut

Vediamo ora quali sono le migliori alternative per ricaricare la carta Revolut (sito ufficiale):

  1. bonifico;
  2. carta di debito o di credito;
  3. ottenendo somme da altri possessori di carta Revolut;
  4. PayPal;
  5. PostePay;
  6. Google Pay o Apple Pay.

Dunque, come è possibile vedere da questo elenco, le alternative non mancano e le approfondiremo meglio di seguito.

Come ricaricare la carta Revolut tramite bonifico

Vediamo dunque come ricaricare il proprio conto Revolut con un bonifico. Ciò è possibile grazie al fatto che la carta sia dotata di un codice alfanumerico composto da 16 cifre IBAN, quello che, come noto, identifica un conto corrente. Come trovare il proprio IBAN della carta Revolut? Basta seguire i seguenti passaggi:

  1. aprire l’app Revolut che abbiamo installato sul nostro smartphone;
  2. fare login con le proprie credenziali;
  3. clicca sui tre puntini posizionati sotto il saldo e vicino alle voci “Aggiungere denaro” e “Pagamenti”;
  4. fatto ciò, dovremo cliccare sulla voce “Dati del Conto”;
  5. si aprirà una pagina, nella quale sarà possibile visualizzare i dati del nostro conto, ovvero: nome del titolare del conto, l’IBAN del conto e il BIC.

Una volta individuati i dati utili, potremo effettuare un bonifico dal nostro conto corrente bancario verso il nostro conto Revolut facilmente anche dalla Home banking, inserendo l’importo che vogliamo trasferire, il codice IBAN del conto Revolut, il nome e cognome del titolare del conto. In caso di bonifico internazionale, bisognerà altresì inserire il BIC, che è possibile trovare nella pagina Dati del Conto.

Possiamo però farci inviare denaro da un conto corrente bancario tramite bonifico anche da terzi, dando loro i dati della nostra carta Revolut. Il bonifico non deve per forza essere sporadico (ovvero emesso al bisogno), ma può essere anche periodico. Si pensi alla possibilità di farsi accreditare lo stipendio dal proprio datore di lavoro.

L’IBAN Revolut è lituano, infatti inizia conle lettere LT. Dato che la Lituania è entrata da diversi anni nell’Unione europea, fa parte del circuito SEPA e questa è un’altra buona notizia: infatti, non comporta costi ulteriori. Lo diciamo poiché un datore di lavoro può essere anche scettico essendo all’insaputa di questa cosa, ma non può rifiutarvi il versamento dello stipendio, poiché rientra, come detto nel circuito SEPA.

In caso di bonifici SWIFT, occorre sapere che, oltre agli eventuali costi della propria banca, si andrà in contro ad altri aspetti:

  1. quando il denaro è in transito, può essere elaborato da una banca intermediaria che potrebbe applicare una commissione di gestione tra i 15-50 $ (o l’importo equivalente in un’altra valuta), ma possono variare in modo significativo se la valuta del bonifico non è quella del paese del beneficiario;
  2. se il deposito avviene in una valuta diversa da quelle supportate dal circuito Revolut, la propria banca potrebbe convertire il denaro utilizzando il proprio tasso di cambio. È molto improbabile che venga applicato il tasso interbancario e potrebbe essere addebitata anche una commissione di cambio valuta. E’ difficile che ciò accade poiché le valute supportate sono comunque molte: AED, AUD, BGN, CAD, CHF, CZK, DKK, EUR, GBP, HKD, HUF, ILS, JPY, MXN, NOK, NZD, PLN, QAR, RON, RSD, SAR, SEK, SGD, THB, TRY, USD, ZAR.

Come ricaricare la carta Revolut con carta di debito o credito

Veniamo alla seconda alternativa, anche essa molto semplice, ovvero tramite le carte. Ecco i passaggi per farlo:

  1. apri la app e dalla schermata iniziale pigia sulla voce “Aggiungi denaro”;
  2. dalla schermata che si apre, inserire l’importo che si desidera trasferire, nonché la valuta preferita. Infatti, questa carta ha anche il vantaggio di essere multivalute;
  3. se è la prima volta che utilizzi la carta, dovrai anche inserire i dati della stessa: premi il pulsante “Cambia”, inserisci il numero di 16 cifre, la data di scadenza e il codice CVC composto da 3 numeri che troverai dietro la carta;
  4. solitamente, l’invio avviene in modo automatico, ma potrebbe servire una conferma usando l’app della banca emittente della carta, tramite sms push notification o email (in base alle proprie scelte di conferma).

I circuiti delle carte di debito o di credito ammesse sono Visa e MasterCard (oltretutto le più diffuse), mentre non sono ammesse le carte American Express.

Come ricaricare la carta Revolut tramite denaro di altri utenti

Veniamo infine alla terza comoda alternativa per ricaricare la tua carta Revolut. Ovvero, ricevere denaro da altri utenti che la posseggono. Un’alternativa completamente gratuita. Ecco i passaggi da eseguire:

  1. dalla sezione Trasferimento, selezionare l’utente destinatario dell’invio di denaro;
  2. pigiare sulla voce “Richiedi”;
  3. inserire l’importo da trasferire.

Bisogna però sapere che è possibile ottenere somme di denaro solo dalle persone presentitra i propri contatti. I quali, oltretutto, hanno 10 giorni di tempo per rispondere all’invio. Il quale sarà poi annullato.

Se invece un utente Revolut (sito ufficiale) vuole inviare denaro spontaneamente, dovrà:

  1. aggiungere il destinatario alla propria rubrica;
  2. cercarlo all’interno dell’app Revolut;
  3. selezionare la cifra da inviare;
  4. completare il trasferimento.

L’invio di denaro è immediato e senza commissioni.

Come ricaricare carta Revolut tramite PayPal

Un metodo meno ortodosso ma comunque possibile, è quello di ricaricare la carta Revolut tramite conto PayPal. Basterà aggiungere come conto bancario collegato proprio un conto Revolut (sito ufficiale). Si potrà così trasferire il proprio saldo PayPal o una parte di esso su quest’ultimo.

Un secondo metodo è quello di effettuare un bonifico da PayPal sul tuo conto Revolut, con i seguenti dati: nome, cognome, importo e IBAN. I costi sono quelli previsti da PayPal per queste operazioni, le cui condizioni cambiano spesso e occorre aggiornarsi.

Come ricaricare carta Revolut tramite Postepay

Un’altra alternativa riguarda la carta PostePay: basterà aggiungerla tra le carte per effettuare la ricarica. Sarà inoltre possibile inviare dal proprio conto postale un bonifico verso il proprio conto Revolut inserendo nome, cognome, importo e IBAN. Anche qui, per le commissioni bisogna rifarsi alle politiche di Poste.

Come ricaricare la carta Revolut con Google Pay o Apple Pay

Infine, è possibile anche sfruttare i circuiti di pagamento di due colossi come Google e Apple per ricaricare la propria carta Revolut. Per farlo,dalla homepage della app bisogna seguire i seguenti passaggi:

  1. cliccare sulla voce “+ Aggiungi denaro”;
  2. dalla voce “Cambia” potremo modificare il metodo di ricarica;
  3. qui dovremo pigiare nella sezione “Altro” e scegliere uno dei due metodi in nostro possesso: Apple Pay se siamo utenti Apple, o Google Pay se invece siamo utenti di Big G.

Puoi aggiungere fondi con Apple Pay solo con carte emesse nei seguenti paesi: Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Guernsey, Irlanda, Islanda, Isola di Man, Italia, Jersey, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Romania, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Ungheria. Tuttavia, l’elenco è destinato a nuove aggiunte.

Occorre infine sapere che potrebbe essere addebitata una piccola commissione in questi casi:

  1. Carte non emesse nel tuo paese di origine
  2. Carte di credito
  3. Carte aziendali
  4. Carte emesse da una banca svizzera – 1,15% di commissione per le ricariche con carta di debito; 1,5% di commissione per le ricariche con carta di credito.

La commissione, qualora, applicata, viene resa nota prima di completare la transazione. In caso di addebiti non ravvisati, è consigliabile chiedere lumi alla propria banca. La spiegazione potrebbe essere una delle seguenti:

  1. la ricarica è riconosciuta come prelievo di contanti;
  2. la ricarica è riconosciuta come anticipo in contanti;
  3. Revolut è riconosciuta come istituzione internazionale.

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