Carta Prepagata Aziendale senza Conto Corrente

Una carta prepagata aziendale senza conto corrente ti dà la libertà di controllare le spese aziendali in maniera semplice e veloce.

Anche quelle dei dipendenti.

Ma quali sono le migliori carte prepagate aziendali senza conto corrente 2022?

Migliore carta prepagata aziendale senza conto corrente 2022

In questa pagina ti forniamo l’elenco delle migliori carte aziendali prepagate senza conto corrente.

La scelta è stata fatta sulla base delle prepagate emesse dalle banche importanti in Italia sulla base di:

  • sicurezza
  • funzionalità
  • costi
Satispay

Caratteristiche:

Recensione Satispay
Soldo
Prepagata Promozione

3 Carte Gratis

Recensione Soldo Sito Ufficiale

Costi:

Canone annuo: Start gratuita, Drive Soldo 24 euro, Soldo Pro 48 euro, Soldo Premium 84

Caratteristiche:

Recensione Soldo Sito Ufficiale Promozione
Prepagata

Caratteristiche:

Prepagata Promozione

Fatturazione elettronica e conto business per professionisti e imprenditori individuali: 9€/mese anziché 19€ per 3 mesi.

Sito Ufficiale

Costi:

Canone annuo: Canone variabile a seconda del tipo di carta

Caratteristiche:

Sito Ufficiale Promozione
Tide
Prepagata

Recensione Tide

Caratteristiche:

Recensione Tide

Come scegliere la migliore carta prepagata aziendale senza conto corrente

Come scegliere la migliore carta prepagata aziendale senza conto corrente? Come già detto in precedenza, quando si tratta di scegliere una carta come la Qonto (vedi il sito ufficiale), ci sono tre aspetti imprescindibili che dovremmo prendere in considerazione:

  1. sicurezza

  2. funzionalità

  3. costi

Infatti, non dovremmo soffermarci solo su uno di questi aspetti, trascurando gli altri. C’è chi potrebbe essere un ossessionato per la sicurezza della carta, ma poi magari ottiene in cambio pochi servizi e funzioni e va incontro a costi esorbitanti.

Oppure, chi bada soprattutto ai molteplici servizi offerti, esponendo però i propri soldi ai rischi insiti del web e pagando commissioni eccessive. O, ancora, cercare la carta prepagata aziendale senza conto corrente più economica possibile, ma poi rischia prosciugamenti da parte degli haters del proprio conto e/o spese molteplici.

Dunque, serve equilibrio e il miglior compromesso possibile. Vediamo nello specifico tutti e tre questi aspetti.

Sicurezza

La sicurezza è diventato un fattore inevitabile, visto che i nostri fondi sono volenti o nolenti tutti online. Quindi esposti agli attacchi hackers predatori.

Le società che gestiscono denaro virtuale devono prendere tutte le contromisure adatta per evitare questi ultimi, ma anche offrire ai clienti tutta una serie di strumenti di sicurezza per l’accesso al proprio credito, i depositi e i prelievi.

Per esempio, richiedere sempre l’immissione di Pin, dati personali, l’invio di sms contenenti codici, anche un avviso via email per ogni accesso o movimento. Cosicché, in caso di movimenti sospetti, possiamo subito venirne a conoscenza.

Funzionalità

Una società finanziaria che mette a disposizione carte aziendali senza conto corrente devono offrire quanti più servizi è possibile. Importante stabilire quali siano i limiti di prelievo, deposito e trasferimento per esempio. Esistono infatti carte prepagate che consentono di prelevare poche centinaia di euro al mese.

Del resto, uno dei piccoli difetti delle carte di credito gratuite senza conto corrente, è proprio quello del limite sui prelievi e sui depositi. Meglio informarsi prima su questo aspetto.

Per il resto, informiamoci su tutti i servizi che offre e confrontiamoli con quelli offerti da altre società.

Costi

Veniamo infine ai costi che, inutile nascondersi, sono un altro aspetto fondamentale. Visto che si tratta di quelle voci negative che finiscono per ridurre le nostre disponibilità.

Per esempio, è bene sapere che una carta prepagata senza conto corrente con IBAN straniero potrebbe dare qualche pensiero in più. Dato che potremmo pagare delle imposte anche su cifre piccole. Forse è meglio scegliere una carta prepagata con IBAN italiano.

Occhio poi ai costi di gestione e di commissione anche per quelle italiane. Alcune carte di credito gratuite senza conto corrente prevedono per esempio soltanto un costo relativo all’emissione o alla spedizione fisica della carta a casa del richiedente. Altre carte presentano alcune commissioni per ogni operazione e per l’invio di avvisi via sms.

Non mancano poi carte che non prevedono alcun costo. Sebbene “il costo zero” generalmente è solo uno spot pubblicitario, perché qualche commissioni viene sempre addebitata nel giro di un anno. Altrimenti la società non ci guadagnerebbe nulla. Al massimo potrebbe essere così solo il primo anno di attivazione, a scopi promozionali.

Opinioni Carta Prepagata Aziendale senza Conto Corrente

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