Bancomat Pay: Recensione ed Opinioni
Bancomat Pay: Recensione ed Opinioni

Se fino a qualche anno fa questo tipo di servizio era considerato all’avanguardia, il fiorire di alternative per gli acquisti online ha reso le carte Bancomat piuttosto superate. Attualmente questo tipo di carta non permette di pagare su Amazon ed Ebay, tagliando di fatto fuori dagli acquisti online gli utenti.

Tutto è cambiato dall’inizio del 2019 quando è stato introdotto Bancomat Pay, una nuova applicazione in grado di permettere acquisti online agli utenti con carta facente parte del circuito Bancomat. Di fatto, grazie a questo nuovo servizio è possibile utilizzare lo smartphone per effettuare pagamenti online.

Tramite la tecnologia Jiffy, è dunque possibile pagare senza usare password o altro, semplicemente con la presenza del proprio dispositivo mobile.

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Ma come funziona questo servizio e come si pone in questo mercato dalle così tante sfaccettature?

Bancomat Pay: Recensione ed Opinioni 2020

Al di là dei pagamenti online, Jiffy permette di svolgere qualunque transazione in maniera semplice ma sicura. Niente carta Bancomat, niente password o codici vari. Con l’apposita app è possibile pagare utilizzando esclusivamente il numero di telefono.

Associando questo all’app Bancomat Pay e all’IBAN, è possibile inviare denaro andando a pescare il nominativo direttamente dalla propria rubrica. Inoltre, il servizio prevede la possibilità di attivare il pagamento tramite QR Code o attraverso un dispositivo POS (semplicemente avvicinando allo stesso il proprio telefonino).

Altro grande vantaggio legato a questo servizio è la possibilità di fare pagamenti anche nei confronti della Pubblica Amministrazione (sia locale che nazionale), che si tratti di tasse o multe. Trale procedura avviene attraverso la piattaforma PagoPa.

Questa possibilità dovrebbe permettere di rendere i pagamenti più rapidi in un settore che, notoriamente è appesantito dalla burocrazia.

Perché scegliere il servizio Bancomat Pay?

Rispetto alla compatibilità, questa giovane piattaforma ha ancora qualche limite. Per esempio, per quanto riguarda gli acquisti online sono ancora notevoli i margini di miglioramento.

Amazon, per esempio, resta ancora un tabù. La piattaforma di Jeff Bezos infatti, permette pagamenti da diversi circuiti, tra i quali però non rientra (almeno per ora) quello che stiamo trattando in questo articolo. Ovviamente si tratta di un problema che, almeno si spera, sia temporaneo.

L’attivazione

Per attivare Bancomat Pay la procedura cambia a seconda dell’istituto bancario a cui ci si rivolge.

La voce per l’attivazione è, molto spesso, già presente sulle piattaforme web o sulle app delle varie banche. Tra i tanti istituti che offrono questa opportunità figurano:

  • Banca di Asti
  • Banco Desio
  • Banca Carige
  • Banca Popolare di Bari
  • Cassa di Risparmio di Orvieto
  • Banca di Sondrio
  • Monte dei Paschi di Siena
  • Banca Mediolanum

E tanti altri. In tal senso comunque, consigliamo di contattare la filiale più vicino a casa per ulteriori informazioni riguardanti l’attivazione del servizio.

Attualmente non tutte le banche offrono una attivazione (o un canone) gratuita e, proprio per questo motivo, è bene comprendere come si comporta in tal senso il proprio istituto di fiducia.

Bancomat Pay: Opinioni 2020 in conclusione

Definire Bancomat Pay, al giorno d’oggi, è piuttosto difficile. Al di là del fatto che si tratti di un servizio in piena evoluzione infatti, vi sono altre variabili. Ogni istituto, permette di adottare questo metodo di pagamento avanzato con diverse condizioni. Ciò rende la piattaforma variabile per quanto concerne costi e funzionalità.

Al di là di ciò, va apprezzata l’idea di Bancomat che sta cercando di dimostrarsi a passo con i tempi, proponendo un servizio nuovo e incentrato sui pagamenti online (fino a poco tempo fa un punto debole non indifferente della società).