Naga Card: Recensione ed Opinioni
Naga Card: Recensione ed Opinioni

Cos’è e come funziona Naga Card? I conti multivaluta con annesso IBAN non sono di certo una novità nell’ambito del Web. In tal senso infatti, esistono un gran numero di alternative più o meno famose.

In questo ambito Naga Card è un servizio emergente che, seppur ancora poco conosciuto in ambito italiano, si propone come una valida alternativa a tanti altri servizi simili. Tale piattaforma, tra le altre cose, permette di aprire e gestire conti in euro, dollari o sterline. Al di là di ciò poi, ogni conto ha un proprio IBAN ed è dunque in grado di ricevere bonifici bancari in qualunque delle tre suddette cifre.

Andiamo dunque in questa recensione a scoprire più da vicino questo servizio e cosa può offrire ai propri utenti, oltre a quali sono le opinioni su Naga Card.

Come funziona Naga Card?

Naga Card non è solamente una semplice carta prepagata collegata a un conto, ma un vero e proprio servizio a 360 gradi. La piattaforma infatti, offre una dashboard che permette di gestire al meglio il conto e le diverse valute disponibili.

La carta prepagata che stiamo analizzando, è attiva in pressoché in qualunque paese al mondo in quanto facente parte del circuito MasterCard. Risulta dunque possibile sia effettuare pagamenti sicuri online o tramite POS (presso esercizi fisici), sia fare prelievi attraverso ATM.

Investire nelle criptovalute e non solo

Inoltre, questo tipo di carta permette anche la compravendita di criptovalute, fornendo dunque una piattaforma più che adatta per i trader, sia alle prime armi che quelli più ferrati in materia.

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Non solo: la piattaforma in questione permette anche di investire in svariati tipi di altri settori. Che si tratti di materie prime, Forex e altri mercati legati alla borsa, Naga Card offre ampia possibilità d’azione, sia via browser che attraverso le apposite app mobile (sia per Android che per iOS).

L’iscrizione

Come da prassi per questo genere di servizio, prima di procedere con l’iscrizione è bene avere a portata di mano dei documenti di riconoscimento in corso di validità.

Sul sito ufficiale, è dunque possibile cliccare in alto a destra sul bottone “Iscriviti” per avviare le operazioni. Qui sarà dunque necessario fornire dati anagrafici come:

  • nome
  • cognome
  • posta elettronica
  • password
  • nazione di residenza
  • numero telefonico

Dopo una richiesta di documenti che attestino la reale identità del richiedente, è dunque finalmente possibile inviare la richiesta. Questa sarà elaborata entro 24 ore da Naga e, a meno di particolari problemi, il servizio risulterà dunque pienamente fruibile.

Costi e limiti

I costi risultano essere un po’ il tallone d’Achille di Naga Card. Al di là dell’attivazione, dal costo di 4,25 euro, per mantenere attiva carta e IBAN sono richiesti 5 euro mensili. Sebbene tale cifra non sia enorme, risulta superiore a tante altre carte concorrenziali e più diffuse, che sono gratuite (o nei 12 mesi richiedono un canone annuale inferiore).

Qualunque acquisto o transazione tramite POS costa 0,23 euro in ambito nazionale, mentre tale cifra sale notevolmente se si opera all’estero (0,9% della transazione più 0,63 euro). Discorso simile per i prelievi da ATM che, in area SEPA/EU richiedono una commissione pari allo 0,5% più 2,30 euro; mentre fuori da tale zona risulta dell’1% più 2,85 euro. Anche sotto questo punto di vista Naga Card non sembra poi così conveniente.

Conclusioni

Naga Card non è un servizio per tutti. I costi piuttosto elevati infatti, ne fanno una piattaforma poco considerata dalla massa dell’utenza. Il discorso cambia, anche radicalmente, per chi investe in criptovalute, borsa e materie prime.

Sotto questo punto vi sita infatti, Naga Card offre un servizio apprezzabile e duttile, capace di conquistare l’interesse sia degli investitori più navigati che di quelli alle prime armi.