In questa guida ti indichiamo come aprire un conto corrente in Francia online, una condizione necessaria se vivi e lavori in Francia.

Per alcune operazioni, come pagare l’affitto o acquistare una casa in Francia, il conto bancario come Qonto (sito ufficiale) può essere addirittura obbligatorio, perciò aprirne uno è il primo passo fondamentale per stabilirsi in Francia.

Il sistema bancario francese

La Francia ha un sistema bancario molto sviluppato, con oltre 250 banche private ed internazionali, a cui si aggiungono più di 300 banche regionali.

La banca centrale del paese è la Banque de France (sito ufficiale), che si occupa anche di regolare il settore bancario attraverso l’Autorite de Controle Prudentiel et de Resolution (ACPR).

Perché aprire un conto corrente in Francia

Se vivi in Francia, non puoi prescindere dall’aprire un conto corrente in Francia.

Benché non sia obbligatorio per legge, tante operazioni possono essere fatte solo se hai un conto aperto presso una banca francese (come ottenere un mutuo per acquistare casa, ad esempio).

Se vieni in Francia per poco tempo, o magari come studente, puoi usare una carta prepagata accettata a livello internazionale, come la N26 (sito ufficiale) o la Hype (sito ufficiale).

Sono due conti correnti con carta prepagata che Mastercard che puoi usare per le tue spese quotidiane in Francia senza pagare commissioni extra.

Tipi di conto bancario in Francia

Ci sono tre tipologie di conti bancari francesi per i privati.

  • Conto corrente (compte courant): si tratta del conto bancario di base per gestire il denaro tutti i giorni. Ha facile accesso ai fondi e nessuna commissione o tassa da pagare sul conto di base. Molte banche offrono anche conti correnti speciali, ad esempio per studenti, per giovani e per non residenti;
  • Conto di risparmio (Livret): si tratta di un conto dove depositare soldi per accumularli. La maggior parte delle banche offre anche l’opzione di conto di risparmio esentasse (Livret A);
  • Conto di risparmio a lungo termine (Compte a Terme o Compte d’Epargne Logement). Un po’ come un conto deposito, sono dei conti che pagano un certo tasso di interesse a chi li usa per risparmiare denaro con obiettivo, ad esempio, comprare casa in Francia.

In conto corrente in Francia può essere anche cointestato e, esattamente come in Italia, può essere a gestione congiunta o disgiunta.

Migliori banche francesi per aprire un conto corrente

Banque Populaire

Fa parte del gruppo BPCE, prevede dei conto correnti e di risparmio con servizi internazionali per gli espatriati, come la gestione del conto dall’estero. Sono disponibili anche servizi bancari online e opzioni di pagamento tramite smartphone.

BNP Paribas

Una delle più grandi banche in Francia, offre sia conti correnti che di risparmio. A disposizione anche un conto corrente per giovani tra 18-24 anni che consente di risparmiare sulle commissioni. BNP Paribas opera a livello globale ed è presente anche in Italia.

Credit Agricole

Si tratta di una rete bancaria cooperativa che permette ai clienti di personalizzare le caratteristiche dei servizi bancari per soddisfare le esigenze individuali. Con il conto corrente Credit Agricole è possibile gestire il denaro anche da online o da smartphone.

Banche estere che operano in Francia

Un’alternativa alla scelta di una banca francese, sono le banche estere che operano in Francia, come:

  • Axa Banque
  • Barclays
  • Deutsche Bank

Banche online fintech

Un’altra opzione molto conveniente, ottima anche per chi vuole aprire un conto corrente in Francia dall’Italia e senza residenza, è quella di scegliere una banca online che opera in Francia.

Le migliori banche online per aprire un conto corrente da usare in Francia sono:

Come scegliere una banca in Francia

Quando apri un conto bancario in Francia, dovrai guardarti intorno e valutare quali sono i fattori più importanti per te. Stai cercando commissioni più basse, convenienza o maggiori servizi?

Le cose che potresti voler considerare potrebbero essere:

  • Costi: può essere difficile comprendere appieno tutte le diverse tariffe e spese, che spesso variano molto tra banche diverse, ma questo sito governativo è una ottima fonte;
  • Facilità di accesso: come vuoi accedere al tuo conto corrente? Tramite smartphone, da computer, per telefono o di persona? Hai bisogno di poter gestire il tuo conto 24/7?
  • Servizi proposti: alcune banche offrono conti correnti con servizi aggiuntivi, come ad esempio i trasferimenti internazionali di denaro o dei piani di risparmio pensionistici;

Come aprire un conto bancario in Francia

Per aprire un conto corrente in Francia puoi visitare qualsiasi filiale e chiedere di aprire un conto.

È probabile che il personale non parli italiano né inglese, sopratutto nelle città più piccole, quindi potrebbe essere una buona idea chiedere di portare via la documentazione per completarla in modo da avere il tempo di capirla.

Le filiali sono aperte di solito dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì e chiudono nelle ore di pranzo (alcune sono aperte mezza giornata il sabato).

Di solito ti verrà chiesto di mostrare una prova di:

  • identità (es. passaporto o carta di identità, ma il passaporto è preferibile)
  • residenza (per esempio una bolletta o il contratto d’affitto)

Se stai ancora cercando casa, la banca potrebbe chiederti di fornire un contatto del datore di lavoro o una garanzia in contanti prima che ti venga aperto un conto bancario.

Una volta effettuato tutto, dovresti ricevere i tuoi documenti bancari (come carta di debito e numero di conto) entro 7-14 giorni.

Aprire un conto bancario in Francia per non residenti

Con alcune banche francesi puoi aprire un aprire un conto corrente per non residenti (compte non-resident), anche se alcune richiedono un deposito minimo.

Per aprire un conto corrente dall’Italia ci possono tuttavia essere delle restrizioni.

Dovrai in ogni caso presentare della documentazione (prova d’identità, indirizzo, prova di reddito).

Se la banca dovesse richiedere la documentazione in forma cartacea, potrebbe essere necessario farla autenticare.

Se puoi dimostrare che hai intenzione di trasferirti in Francia e rimanere a lungo termine, alcune banche ti aiuteranno ad aprire un conto francese prima del tuo arrivo, ma dovrai comunque essere in grado di fornire i dettagli del trasferimento e, in seguito, un indirizzo francese.

Effettivamente, si tratta di passaggi un po’ lunghi da fare, soprattutto dall’Italia, per questo motivo tanti preferiscono aprire un conto online da smartphone come N26 (sito ufficiale) o Vivid Money (Sito Ufficiale), che si aprono da casa in pochi minuti e sono operativi senza bisogno di inviare documenti cartacei.

Inoltre, dato che a tutti e due questi conti è legata una carta prepagata, puoi fare acquisti in Francia o ritirare denaro contante senza pagare commissioni.

Aprire un conto bancario digitale o mobile in Francia

La maggior parte delle banche in Francia offrono i loro servizi online e attraverso delle app di mobile banking, anche se queste possono essere disponibili solo per i residenti francesi.

Alcune banche possono addebitare un piccolo costo per aprire un conto bancario francese online. Altri pacchetti possono includere servizi bancari online gratuiti ma alti costi per qualsiasi extra (come i servizi in filiale).

Quindi è importante valutare le tue esigenze.

Conti 100% da smartphone sono disponibili anche per i non residenti, come:

Come aprire un conto corrente aziendale in Francia

La maggior parte delle banche francesi fornisce servizi bancari anche per le imprese.

Tuttavia, aprire un conto bancario in Francia per un’azienda può essere un processo lungo, dato che le banche dovranno assicurarsi che il business sia legittimo e in regola.

Qonto: Recensione ed Opinioni
Qonto

Per velocizzare, puoi aprire una carta prepagata aziendale come Qonto (sito ufficiale), che ti permette di gestire il tuo denaro da smartphone o da computer, senza spese aggiuntive e in maniera semplice ed efficace.

Che tu voglia aprire un conto aziendale in Francia per una società, o come libero professionista, Qonto (sito ufficiale) è per tanti una soluzione più veloce ed efficiente.

Come aprire un conto bancario in Francia per i tuoi figli

I conti bancari per bambini sono disponibili con molte banche francesi, e le offerte variano.

Alcune banche possono avere un conto per bambini in età scolare, altre possono offrire dei conti di risparmio per bambini che possono essere aperti alla nascita, altre ancora possono offrire dei conti per adolescenti, e così via.

In generale, i conti aperti da chiunque abbia meno di 18 anni avranno bisogno di una lettera di accompagnamento da parte del genitore o del tutore.

Leggi anche quali sono le carte prepagate per i minorenni, come ad esempio Hype (sito ufficiale) o YAP (sito ufficiale).

Cosa fare se ti viene rifiutato un conto bancario in Francia

Se la banca rifiuta la tua domanda di apertura del conto, puoi chiedere una letter de refus (lettera di rifiuto), che sono tenuti a fornire per legge. Tuttavia, la banca non è tenuta a spiegare il motivo del rifiuto.

Se hai una buona storia finanziaria puoi portare la lettera di rifiuto, accompagnata da un documento d’identità e dalla prova di residenza, alla Banque de France. Qui ti verrà chiesto di compilare un droit au compte, ed entro alcuni giorni la Banca di Francia vi indicherà una banca che è obbligata ad accettarvi (ti verrà data una lettera da portare alla banca scelta).

Cambiare banca o chiudere un conto bancario in Francia

Puoi chiudere gratuitamente la maggior parte dei conti correnti e dei conti di risparmio aperti presso le banche francesi.

Per poterlo fare non devi avere scoperti o debiti in sospeso sul conto.

Se invece desideri cambiare banca, dopo l’introduzione di una nuova legge nel 2017, la tua nuova banca si occuperà di trasferire gratuitamente il conto: dovrai solo firmare un “mandato di mobilità bancaria”.

La nuova banca ha 22 giorni per completare il trasferimento del tuo conto dalla vecchia banca.

Se chiudi un conto bancario in Francia, assicurati di:

  • avere una conferma scritta dalla banca che il conto non è più attivo;
  • non avere pagamenti in sospeso, né addebiti in conto;
  • informare il tuo datore di lavoro, l’ente pensionistico o i tuoi clienti che il conto non è più in uso.