Come e dove aprire un conto corrente estero

Quando si sceglie di aprire un conto corrente estero, possono esserci molteplici motivazioni a sostegno di una procedura con i suoi pro e i suoi contro.

Come e dove aprire un conto corrente estero

La più ricorrente è, senza ombra di dubbio, la necessità di dover trasferire la propria vita (sociale e professionale) al di fuori dei confini italiani; tuttavia, oggi come oggi, un conto corrente estero può essere anche frutto di una valutazione calcolata sulla convenienza dello stesso rispetto a quelli made in Italy.

Sono infatti numerosi i conti correnti all’estero che si possono aprire senza residenza, cioè rimanendo a vivere in Italia.

Tra i più richiesti nel 2021, troviamo sicuramente quello di N26 (vedi il sito ufficiale), che permette di aprire un conto corrente in Germania con IBAN tedesco, oppure Wise (click per visitare il sito ufficiale), che invece consente di aprire un conto corrente in Belgio con IBAN belga (ma c’è anche la possibilità di aprire conti correnti in altre valute).

Come aprire un conto corrente estero

Gli step da seguire per aprire un conto corrente all’estero richiedono una certa attenzione, affinché ogni dettaglio legale e contabile venga rispettato nel migliore dei modi.

Ci sono due iter ben distinti per aprire un conto corrente all’estero:

  • Il primo è legato allo spostamento in un paese straniero;
  • l’altro è incentrato sul mantenimento della residenza in Italia.

Aprire un conto corrente per andare a vivere all’estero

Per quanto riguarda la prima opzione, i passi da compiere variano da stato a stato.

Solitamente, vengono richiesti:

  • i documenti di identità;
  • l’attestazione dell’effettivo domicilio;
  • l’autorizzazione alla permanenza nella nazione prescelta (in UE non è necessaria, mentre nel Regno Unito sì dopo la Brexit).

Alcuni stati potrebbero chiedere persino dei riscontri sullo svolgimento di un’attività lavorativa all’interno della nuova destinazione o dei documenti che qualifichino la storia bancaria dell’intestatario.

Si tratta, in sostanza, dei classici controlli che si effettuano sul richiedente di un nuovo conto corrente.

Aprire un conto corrente estero senza residenza: si può fare?

Se si vuole aprire un conto corrente estero restando in Italia, si può procedere inviando telematicamente la documentazione richiesta all’istituto di credito individuato.

Anche in questo caso è necessario attestare l’identità dell’intestatario e, soprattutto, che tale conto non venga aperto per lo svolgimento di attività illecite.

Perciò, la motivazione è importante; c’è, però, da dire che non sempre le banche concedono il loro benestare definitivo, quindi occorre armarsi di tanta pazienza e sperare che tutto fili liscio.

Una soluzione alternativa è quella di rivolgersi a banche fintech, che permettono a tutti di aprire il proprio conto corrente anche stando in Italia.

Tra le migliori 2021 troviamo:

Aprire un conto corrente estero senza residenza è una cosa perfettamente legale, e come detto il modo migliore per farlo è quello di rivolgersi a banche fintech come N26 (click per sito ufficiale), che consentono di avere un conto corrente in pochi minuti direttamente da casa.

Migliori paesi dove aprire un conto corrente estero

Ci sono diversi paesi in cui conviene aprire un conto corrente all’estero.

Inghilterra

L’Inghilterra, per esempio, gode di un’ottima nomea poiché detentrice di banche classiche e banche digitali fintech di livello assoluto, sia in termini di vantaggi che di sicurezza; ragion per cui, affidarsi a loro può rivelarsi una mossa vincente.

Tra le migliori banche inglesi dove aprire un conto corrente c’è Revolut (vedi sito ufficiale), che propone un conto gratuito e senza spese.

Germania

Stesso discorso per la Germania, con banche che, oltre ad offrire dei servizi interessanti, beneficiano di una condizione privilegiata dettata dalla nota centralità economica della nazione tedesca all’interno dell’Unione Europea.

Una delle migliori banche tedesche per aprire un conto corrente estero è N26 (vedi sito ufficiale), gratuito e senza spese, che puoi gestire direttamente da casa.

Svizzera

Anche la Svizzera, da par suo, è una meta da considerare; ma le condizioni imposte, come i costi di gestione e il versamento minimo, sono difficili da governare.

In poche parole, occorre avere parecchi risparmi prima di poter aprire un conto svizzero.

Per avere un conto in franchi svizzeri potrebbe essere interessante utilizzare Wise – vedi sito ufficiale (ex Transferwise) che appunto propone un conto corrente in Franchi Svizzeri anche se la banca non è svizzera.

Altre nazioni

Se poi si vuole dare un’occhiata alla nuove frontiere dei conti esteri, le nazioni da prendere in considerazione sono Slovacchia, Spagna, Serbia e Brasile.

Vantaggi di aprire un conto corrente all’estero

I benefit che sorreggono la decisione definitiva di aprire un conto corrente estero sono tanti.

Innanzitutto, così facendo ci si protegge dal rischio di tenere i propri risparmi in Italia, il cui rapporto deficit/PIL assume contorni sempre più preoccupanti e spinge il governo ad attuare misure restrittive come i prelievi forzati.

Un altro vantaggio è quello di interfacciarsi con realtà più solide e rassicuranti, con condizioni operative che non intaccano minimamente i risparmi dei propri clienti.

Inoltre, molti istituti di credito consentono di usufruire della multi valuta con tassi di conversione estremamente convenienti (come Wise, ad esempio, vedi i tassi di conversione sul sito ufficiale).

Un aspetto da non sottovalutare, che fa il paio con soluzioni di investimento e relativi tassi di rendimentoa dir poco invitanti; un’iniziativa che svariate banche di giurisdizioni non europee conducono con maestria affinché il risparmiatore di turno si senta gratificato (materialmente e umanamente) a 360 gradi.

Rischi di aprire un conto corrente all’estero

Ovviamente, aprire un conto corrente all’estero può comportare anche degli enormi rischi.

Occorre, però, precisare che la maggior parte di essi ruota intorno alla scelta della nazione in cui trasferire la propria liquidità, quindi è consigliabile studiare tutti gli aspetti, legali ed economici, di ogni singolo stato per evitare di ricevere delle brutte sorprese.

Ecco anche perché è conveniente scegliere solo nazioni sicure ed affidabili, come la Germania (con N26, vedi sito ufficiale), il Belgio (con Wise, vedi sito ufficiale) o l’Inghilterra (con Revolut, vedi sito ufficiale): tutti e 3 posti affidabili e con stati forti alle spalle.

Commissioni alte sui prelievi, imposizioni sulle soglie minime di ingresso, percentuali di rendimento basse ed eventuale rischio di default rappresentano i principali campanelli d’allarme in tal senso.

Aprire un conto corrente estero conviene? Giudizi e opinioni

In definitiva, possiamo dire che aprire un conto corrente estero ha il suo perché.

Possono essere tante le motivazioni che possono portarci a portare i nostri soldi al di fuori dei confini italiani, tra cui quello di volerli depositare in un paese straniero affidabile e sicuro è una di esse.

Certo è che la scelta del miglior conto corrente estero dev’essere ponderata con attenzione, ma diciamo che se si vuole iniziare a tastare il polso, si può scegliere di aprirlo con una banca 100% online, come N26 (vedi sito ufficiale), più che altro perché è sicura e perché, se non ci si dovesse trovare bene, si potrà sempre decidere di chiudere il conto senza problemi e riavere indietro i propri soldi. Vedi anche la sezione delle migliori carte prepagate estere.

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