Carta prepagata DB Contocarta: recensione e opinioni 2020
Carta prepagata DB Contocarta: recensione e opinioni 2020

La carta prepagata DB Contocarta è un metodo di pagamento che fa della solidità e della sicurezza il suo principale punto di forza. Motivo di ciò? Semplicemente si tratta del servizio di prepagate offerto da Deutsche Bank, una delle realtà bancarie più importanti a livello mondiale.

Si tratta di una carta gratuita e nominativa. Nonostante sia emessa da una banca, questa risulta assolutamente svincolata da qualunque tipo di conto corrente e non è soggetta a nessun tipo di imposta di bollo o tassazione simile.

Contocarta può essere un’alternativa valida alle prepagate più diffuse? Vediamo insieme di cosa si tratta e se realmente è conveniente.

Carta prepagata DB Contocarta, anche Deutsche Bank si lancia in questo settore

L’offerta del colosso bancario teutonico, per quanto riguarda le prepagate, risulta piuttosto interessante.

Innanzitutto è bene comprendere come, per ottenere DB Contocarta, sia necessario essere maggiorenni, vivere sul territorio italiano e avere un qualunque conto corrente su una qualunque banca presente in Italia. In tal senso, possedere un conto corrente con Deutsche Bank è del tutto ininfluente.

Oltre all’importante codice IBAN, Contocarta supporta il sistema di pagamento contactless, utile per effettuare piccoli acquisti (massimo 25 euro) semplicemente avvicinando la carta allo strumento adibito ai pagamenti.

> Vedi anche la carta di credito di Deutsche Bank

Andiamo dunque nei dettagli, andando a comprendere tutte le caratteristiche della carta prepagata DB Contocarta.

Emissione

Per quanto riguarda la richiesta della prepagata, è possibile effettuarla direttamente online oppure da un qualsiasi sportello Deutsche Bank. Il tutto avviene a livello elettronico, con tanto di firma digitale: niente fogli superflui da stampare dunque. In alternativa, recandosi allo sportello della banca, è possibile compilare gli appositi moduli cartacei.

Che si tratti della procedura online o tramite sportello, è necessario avere con sé una copia della carta di identità e del codice fiscale. Al termine della procedura, la carta sarà consegnata direttamente al cliente.

Nota bene: per completare la procedura, è indispensabile fornire copie scannerizzate o cartacee della propria carta di identità e del proprio codice fiscale.

Ricarica e verifica saldo

Uno dei tanti vantaggi legati a DB Contocarta sono le diverse opzioni che si possono attuare per ricaricare la prepagata. Nello specifico, è possibile ricaricare:

  • direttamente dagli sportelli Deutsche Bank
  • via bonifico, grazie al codice IBAN della carta
  • tramite addebito automatico su conto corrente (se si è definita questa opportunità sui moduli in fase di emissione)
  • da carta di credito
  • tramite punti SISAL (con 3 euro di commissione).

Per quanto riguarda la verifica del saldo, è possibile ottenerla tramite l’area privata presente sul sito di Deutsche Bank.

Limiti

Come qualunque altra prepagata, DB Contocarta deve sottostare ad alcune limitazioni a livello operativo.

Il plafond disponibile è di 50.000 euro che è anche il limite di ricarica.

Per quanto riguarda i prelievi, il limite massimo di denaro (al giorno) è di 500 euro, mentre i pagamenti mensili tramite POS hanno un limite di 5.000 euro.

Costi

I costi sono decisamente il punto forte di questa carta. Questi infatti, rispetto alla concorrenza, sono pressoché nulli.

A parte la ricarica tramite ricevitoria SISAL (che come già detto costa 3 euro di commissione), l’unica altra operazione che ha un costo è in caso di prelievo di una valuta diversa dall’euro. In tale caso, le commissioni sono pari all’1,75% dei fondi prelevati.

Furto e smarrimento

Nel malaugurato caso si smarrisca o venga rubata la propria carta, è necessario intervenire prontamente con un blocco della stessa. Per fare ciò è necessario telefonare al numero 800.207.167 (o 0432.744.106. Entrambi i numeri sono attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su sette: chiamando, avrete contatto diretto con tecnici che bloccheranno la carta chiedendo i dati personali e quelli inerenti la prepagata.

A ciò dovrebbe far seguito l’eventuale denuncia alle autorità. Una volta bloccata la carta, è possibile poi richiederne una nuova. Anche in questo caso l’emissione sarà gratuita.