Carte prepagate con IBAN: cosa sono e come funzionano

Migliore carta prepagata con IBAN

Questa lista è stata realizzata scegliendo canone, attivazione, prelievo, ricarica carte prepagate con IBAN

Nome Attivazione Canone
Wirex Standard 5.00 € Gratis
Revolut Standard 5.99 € Gratis
Hype Gratis 9.90 € Gratis

Confronto Carte prepagate con IBAN: cosa sono e come funzionano

Inizia a digitare il nome delle due carte prepagate con IBAN che vuoi confrontare e poi scegli dal menù a discesa che ti comparirà.

I confronti più ricercati per Carte prepagate con IBAN: cosa sono e come funzionano

Costi, limiti e informazioni sono ripresi dai rispettivi siti ufficiali e potrebbero variare senza preavviso. Facciamo del nostro meglio per tenerli sempre aggiornati, ma per avere conferma dei dati attualmente in vigore per ogni strumento finanziario, visita direttamente i siti ufficiali delle banche. Se sei una banca o un'agenzia finanziaria e vuoi pubblicare o aggiornare i tuoi prodotti, contattaci.

Migliori carte prepagate con IBAN

Nome Attivazione Canone
Beluga Whale Banxe Gratis Gratis
BlackCatcard By Papaya Gratis Gratis
Carta prepagata Hello! Free BNL Gratis Gratis
db contocarta Gratis Gratis
PayPal Carta Ricaricabile Gratis Gratis
Prime Card Swiss Bankers Gratis Gratis
Revolut <18 Carta Conto Minorenni Gratis Gratis
Starling Carta Gratis Gratis
Tinaba Under 18 Gratis Gratis
Travel Card Swiss Bankers Gratis Gratis
yuh Gratis Gratis
Monese Simple 4.95 € Gratis
Wirex Standard 5.00 € Gratis
Revolut Standard 5.99 € Gratis
N26 Standard 10.00 € Gratis
Bunq Easy Savings 9.99 € Gratis
Carta NAGA Basic 9.99 € Gratis
Flowe Fan 10.00 € Gratis
Hype Gratis 9.90 € Gratis
HYPE per Minorenni 9.90 € Gratis
Mediolanum Card (SelfY) 10.00 € Gratis
Prepagata Neteller 10.00 € Gratis
Quickard MPS 9.90 € Gratis
Skrill Prepagata 10.00 € Gratis
Vivid Free Start Business 9.90 € Gratis
Bitsa Conto Free 20.00 € Gratis
Bitsa Young 20.00 € Gratis
Nexi Prepaid 20.00 € Gratis
Quickard Plus MPS Gratis 1.00 € /mese
Prepaid Banca Sella 5.00 € 1.00 € /mese
Carta Prepagata KDue BPM 10.00 € 1.00 € /mese
Bitsa Move 20.00 € 0.99 € /mese
Carta prepagata con IBAN Genius Card Unicredit 5.00 € 2.00 € /mese
Carta Life Digital Gratis 2.90 € /mese
Conto&Carta CompassPay Gratis 3.00 € /mese
Hype Next Gratis 2.90 € /mese
PixPay Light Gratis 2.99 € /mese
Prepagata WestStein 7.00 € 3.00 € /mese
Flowe Flex 10.00 € 2.50 € /mese
Bunq Easy Bank Gratis 3.99 € /mese
Monese Classic Gratis 4.16 € /mese
Revolut Plus Gratis 3.99 € /mese
Vivid Standard 19.90 € 3.90 € /mese
N26 Smart Gratis 4.90 € /mese
PixPay Smart Gratis 5.99 € /mese
Bunq Easy Money Gratis 9.99 € /mese
Carta Prepagata Mooney Gratis 10.00 € /anno
Hype Premium Gratis 9.90 € /mese
Monese Premium Gratis 10.41 € /mese
N26 You Gratis 9.90 € /mese
Revolut Premium 5.99 € 9.99 € /mese
Flowe Friend 10.00 € 10.00 € /mese
Bitsa Pro 20.00 € 9.99 € /mese
Vivid Prime 19.90 € 9.90 € /mese
PostePay Evolution 5.00 € 15.00 € /anno
Revolut Metal Gratis 15.99 € /mese
N26 Metal Gratis 16.90 € /mese
Bunq Easy Green Gratis 18.99 € /mese
ViaBuy Carta 69.90 € 19.90 € /anno
Carta easyTravel Gratis 30.00 € /anno
Carta Prepagata Credit Suisse Gratis 40.00 € /mese
Carta Life Swiss Bankers Gratis 45.00 € /anno
Revolut Ultra Gratis 45.00 € /mese
Carta Reload Gratis 50.00 € /anno
Cornèr Card Prepagata WWF Gratis 50.00 € /anno

Le carte prepagate con IBAN (note anche come carte conto) si stanno diffondendo a macchia d’olio nel nostro paese e non solo. Questa tipologia di carta infatti, riesce a far conciliare tutti i vantaggi legati a una prepagata con alcuni dei più utili servizi solitamente collegati a un conto bancario come bonifici, accredito stipendio ecc.

Questo mix di caratteristiche ha consentito a questa tipologia di carta di conquistare un’ampia fetta di mercato nel giro di pochi anni.

>> Vedi anche Le Migliori Carte Prepagate del 2024

Ma quali sono, nello specifico, i suoi pregi e difetti? Perché sempre più consumatori optano per questa soluzione?

Carte prepagate con IBAN: quali sono le differenze rispetto alle normali prepagate?

La prima domanda che viene spontaneo farsi è quali siano, nel dettaglio, le differenze rispetto alle prepagate “tradizionali”. A parte la presenza dell’IBAN infatti, il loro utilizzo è caratterizzato da:

  • un limite di ricarica molto più alto
  • limiti dei prelievi giornalieri/mensili decisamente più alti
  • nella maggior parte dei casi, non vi sono costi di emissione

Con queste premesse dunque, è facile intuire come in molti casi una carta prepagata con IBAN sia una soluzione molto utile.Chi, per esempio, non ha un conto corrente ma ha necessità di ricevere bonifici bancari, può trovare in questa tipologia di carte un notevole supporto. Come per qualunque altro metodo di pagamento però, esiste anche il rovescio della medaglia.

Le carte prepagate con IBAN sono molto comode ed utilizzate anche per piccole imprese, freelancer, liberi professionisti con patrita iva; Vedi carte prepagate con IBAN business come Soldo (Sito Ufficiale).

Meglio una carta prepagata con IBAN o un conto corrente bancario tradizionale?

Se confrontata con un conto corrente, una carta di questo tipo non è soggetto alle imposte di bollo. A parte questo vantaggio però, vi sono diversi aspetti che devono essere considerati come difetti delle carte.

Per esempio, con una carta prepagata con IBAN non è possibile andare in rosso oppure ricevere interessi sulla cifra presente su di essa. Anche per quanto riguarda i costi dei trasferimenti, spesso i conti più tradizionali risultano maggiormente convenienti.

Non solo: vi è anche il problema di eventuali furti e smarrimenti. In queste occasioni infatti, coperture e rimborsi possono rivelarsi piuttosto difficoltosi. Allo stesso tempo però, se paragonata a una carta di credito, quella prepagata può consentire di limitare notevolmente i danni (una volta esaurito il denaro caricato infatti, chi ha effettuato il furto non ha più margine d’azione).

Spese di emissione, tenuta e gestione

Anche la carta conto ha spesso delle spese di gestione e, anche se raramente, dei costi di emissione. A questi costi da mettere in preventivo, vanno poi aggiunte ulteriori spese legate alle ricariche o agli eventuali prelievi. In questo caso, queste variano molto a seconda della singola carta anche se solitamente non superano mai i 5 euro. Naturalmente poi, vanno calcolati gli eventuali costi dei singoli bonifici.

In questo caso, la scelta della carta specifica va fatta principalmente in base all’utilizzo che si intende fare di questo metodo di pagamento. Se, per esempio, si pensa di effettuare spesso prelievi via bancomat ATM, è consigliabile concentrarsi su un servizio che attua un prezzo vantaggioso per questo genere di operazione.