emoCaprire un conto corrente in Inghilterra e nel Regno Unito? Qual'è il migliore conto corrente? Ecco le migliori alternative tra cui scegliere.

Aprire un conto corrente in Inghilterra rimane oggi una scelta molto apprezzata da tante persone, nonostante la Brexit che ha segnato un cambiamento epocale nella vita di milioni di persone, rafforzando le differenze tra il Regno Unito e il resto del vecchio continente in ambito economico, lavorativo e sociale.

Se già prima la terra d’Albione era considerata piuttosto appetibile per quanto concerne il sistema bancario, sono sempre più le persone che cercano opportunità d’investimento o, più semplicemente, un’alternativa per rendere i propri risparmi più sicuri.

Ecco perché banche online come Revolut (Sito Ufficiale), con IBAN inglese, rimangono una scelta appetibile per chi vuole aprire un conto all’estero senza residenza (o anche con residenza, non ci sono problemi) considerando la solidità di questo istituto.

Come aprire un conto corrente in Inghilterra

Esistono sostanziali differenze tra chi desidera aprire un vero e proprio conto corrente presso una banca inglese o chi intende solamente avere a disposizione un IBAN del Regno Unito.

Nel primo caso, è una soluzione pressoché indispensabile per chiunque soggiorni nel paese. Non solo: non esistono leggi italiane che vietano o limitano in alcun modo la possibilità di aprire conti correnti di qualunque tipo all’estero.

Nel secondo caso invece, può essere una soluzione particolarmente interessante anche per chi risiede in Italia (o altrove) ma vuole comunque conservare il proprio denaro su un conto britannico.

Migliori banche per aprire un conto corrente inglese online

Di seguito illustreremo alcuni esempi di piattaforme e istituti che permettono, attraverso la rete o fisicamente, di ottenere un conto corrente sul territorio britannico, o comunque un conto corrente con IBAN inglese online.

Wise (ex TransferWise): IBAN britannico e tassi di cambio convenienti

TransferWise: Recensione ed Opinioni del conto corrente e della carta
TransferWise: Recensione ed Opinioni del conto corrente e della carta

Come già accennato, ottenere un IBAN britannico può essere molto più semplice di quanto si pensi. Wise (vedi il Sito Ufficiale), per esempio, è una piattaforma fruibile direttamente tramite il Web (sia via computer che tramite app mobile), capace di offrire un ottimo servizio in questo senso – qui il link al Sito Ufficiale.

Oltre all’IBAN inglese infatti, questo permette di poter effettuare il cambio tra le valute (coinvolgendo non solo Euro e Sterlina, ma anche qualunque altro tipo di moneta mondiale) con tassi estremamente vantaggiosi.

La richiesta di aprire il conto inglese Wise online è piuttosto basilare, si fa dal sito ufficiale richiede ben pochi dati e non è dissimile dalla procedura che si adotta con pressoché qualunque altro tipo di carta prepagata online.

Leggi la nostra recensione e le opinioni su Wise oppure vai direttamente sul sito ufficiale di Wise

Revolut, la principale alternativa

Carta prepagata Revolut: Recensione e Opinioni
Carta prepagata Revolut: Recensione e Opinioni

Se risiedi all’estero o se semplicemente utilizzi spesso le prepagate, sai bene come sia bene avere sempre una carta “di scorta”. Anche se i tassi di cambio sono leggermente meno convenienti, Revolut (vedi Sito Ufficiale) si dimostra una carta duttile, in grado di fornire commissioni più che accettabili oltre ad un alto tasso di sicurezza.

Anch’essa permette di ottenere un conto in Sterline e, dunque, di essere un’alternativa alquanto valida per chi intende risiedere (o anche solo fare una vacanza) nel Regno unito. Anche essendo una delle migliori carte prepagate inglesi, Revolut (Sito Ufficiale) è molto di più, infatti permette di avere più conti in diverse valute (euro, dollari, ecc), non solo sterline, ma permette anche di acquistare criptovalute.

Anche in questo caso, l’apertura si fa direttamente dal sito ufficiale di Revolut in pochi minuti.

Se vuoi un approfondimento ti consigliamo la nostra pagina con la recensione e le opinioni su Revolut.

Starling Bank

Starling Bank è un istituto di credito che porta il concetto di banking al 21° secolo grazie ad un app molto facile da gestire e ad un conto corrente che non ha nulla da invidiare a quelli classici.

Starling Bank ha ottenuto la licenza bancaria nel 2016 e ha presentato il primo conto corrente mobile del Regno Unito nel 2017.

Starling Bank ha un approccio diverso alla banca e al conto corrente. L’idea è quella di fornire tutto ciò che si desidera da un conto corrente bancario del Regno Unito, senza nessuno dei lati negativi.

Questo significa: nessuna filiale bancaria che fa alzare inutilmente i costi, una serie di strumenti completi per la gestione del denaro, una carta di debito senza contatto MasterCard e supporto 24/7.

Barclays

Per quanto concerne le banche di concezione più tradizionali, non si può non citare Barclays. Le condizioni favorevoli, oltre al fatto che l’istituto presenta diverse filiali anche in Italia, rappresentano dei vantaggi considerevoli in questo contesto.

La possibilità di abbinare al conto una carta VISA contactless e un deposito di apertura estremamente contenuto, permettono a chiunque di aprire un conto con Barclays. Ovviamente, va tenuto conto che si tratta di una banca storica del paese e che offre un livello di sicurezza elevatissimo.

HSBC

HSBC è un istituto bancario che permette di avere un accesso semplice a un conto corrente. Rispetto a quanto spiegheremo in seguito infatti, esso richiede solamente un passaporto italiano per l’apertura del conto (niente Proof of Address, dunque).

Non solo: a rendere ancora più semplici le procedure vi sono moduli da compilare disponibili direttamente in italiano, nessun costo di mantenimento e la possibilità di ottenere una carta di debito gratuitamente.

Aprire un conto corrente tradizionale nel Regno Unito

Dunque, prima di approfondire, è bene concentrarsi sui documenti necessari per svolgere questo tipo di operazione. Nello specifico, aprire un conto corrente in Inghilterra richiede un passaporto in corso di validità e il Proof of Address, cioè la prova di residenza. Questo documento attesta come il richiedente sia realmente residente in UK. Ovviamente, lo stesso riporta anche l’indirizzo specifico della residenza e/o del domicilio.

Quando si parla di Proof of Address, si fa riferimento a una serie di potenziali documenti come:

  • Contratto d’affitto;
  • Patente di guida (se conseguita nel Regno Unito);
  • Busta paga;
  • Dichiarazione da parte del datore di lavoro o dell’istituto presso cui si studia.

Per rendere la procedura più spedita possibile, è consigliabile non limitarsi a un solo documento tra quelli descritti ma di fornire alla banca più degli stessi contemporaneamente.

Tipi di conto corrente

Nel Regno Unito esistono tre tipi di conto corrente ai quali, si va poi ad aggiungere il classico conto deposito, presente anche nel nostro paese. Quando si intende aprire un conto, è bene sapere che queste tre tipologie sono:

  1. un conto corrente basico, che possono aprire anche i disoccupati e che permette di ritirare denaro dallo stesso attraverso una carta di debito e un ATM;
  2. il conto corrente standard che, rispetto al precedente, permette di poter andare in rosso;
  3. il conto corrente speciale, ottenibile in caso di entrate fisse mensili e/o con la domiciliazione delle bollette.

Come avviare le procedure di apertura

Una volta che si è in possesso dei documenti giusti e si ha ben chiara in mente la tipologia di conto da voler aprire, è possibile procedere con la richiesta di appuntamento presso una banca. Questa può avvenire tramite chiamata telefonica o direttamente attraverso il Web, sfruttando il sito ufficiale dell’istituto.

Una volta ottenuto l’appuntamento, si terrà una sorta di colloquio. Le domande, anche piuttosto personali, andranno a cercare di capire quanto tempo il richiedente intende risiedere nel Regno Unito (le banche sono ovviamente restie ad aprire conti correnti per chi ha intenzione di lasciare il paese a breve).

Inoltre, alcuni quesiti potrebbero riguardare le abitudini finanziari del correntista e/o la motivazione che lo spinge ad aprire un conto. Se tutto va bene, non dovrebbero esserci particolari problemi ad ottenere il proprio conto.

Tutto questo, ovviamente, si può evitare se si decidesse di usare un conto corrente inglese online come quello di Revolut (Sito Ufficiale) o di Wise (Sito Ufficiale), che si possono aprire comodamente da casa usando direttamente il cellulare, o il computer.