Carte prepagate per minorenni
Carte prepagate per minorenni

Guida completa alle carte prepagate per i minorenni (figli, nipoti, bambini): quali sono le migliori? Che vantaggi hanno?

In questo articolo approfondiamo il discorso delle carte prepagate per minorenni, una soluzione che sta aumentando a dismisura la loro popolarità.

Migliori carte prepagate per minorenni?

Hype per minorenni

Carta Hype (sito ufficiale), una delle migliori carte per il 2020, può essere aperta anche dai minorenni che hanno già compiuto 12 anni.

La registrazione si fa su internet, sul sito ufficiale di Hype in 5 minuti e si fa senza dover mandare nessun documento cartaceo.

In fase di registrazione bisognerà dare la conferma del consenso di un genitore o del tutore legale prima di poter procedere (genitore o tutore riceveranno un’email da Hype).

YAP per minorenni

YAP (sito ufficiale), l’app per effettuare pagamenti a cui abbinare una carta prepagata digitale, presenta anche una versione per minorenni.

YAP è perfetta per tutti i genitori che hanno bisogno di inviare i soldi ai figli in pochi click ed istantaneamente.

Il tutto si fa tramite due app Yap: quella sul telefono del genitore e quella sul telefono del figlio.

Una volta che il denaro arriva sul conto Yap del figlio, è possibile spenderlo usando l’apposita prepagata.

Direttamente dal sito ufficiale si apre il conto Yap e in pochi minuti si è pronti ad usarla.

PostePay Junior

Poste Italiane ha pensato ad una Postepay dedicata ai minori che hanno da 10 a 18 anni.

La Postepay Junior si può chiedere in un qualunque ufficio postale (la richiesta dev’essere fatta dal genitore o da un tutore) e le funzionalità sono praticamente le stesse della Postepay Classica.

V PAY Genius Teen

V PAY Genius Teen è la carta di debito di Banca Unicredit che può essere chiesta anche dai minorenni.

Con questa carta è possibile:

  • prelevare denaro;
  • effettuare pagamenti;
  • fare ricariche telefoniche

Si tratta di una carta di debito gratuita legata al conto corrente per minorenni Genius Teen.

Carte prepagate per minorenni, guida 2020

Diciamo che, in generale, è tutto il mondo delle carte (prepagate o meno) che risulta essere in grande espansione.

Grazie alle nuove tecnologie infatti, diverse piattaforme hanno lanciato progetti innovativi, Revolut (sito ufficiale) e Hype (sito ufficiale) sono i due esempi più interessanti.

Entrambe le soluzioni sono in grado di unire Web e strumenti di pagamento più tradizionali.

Tra le tante differenziazioni disponibili, vi sono anche prodotti appositamente ideate per i più giovani. I minorenni, fino a qualche anno fa esclusi pressoché totalmente da questo mondo, hanno così potuto trovare una nicchia di mercato costruita su misura.

Se per molti servizi risulta ancora indispensabile aver raggiunto i fatidici 18 anni, diverse piattaforme hanno mostrato apertura in questo senso.

Documenti necessari

Ovviamente, anche le carte per minorenni necessitano di una procedura per l’ottenimento, e bisogna avere determinati documenti: carta d’identità e codice fiscale obbligatori, a prescindere dal servizio a cui ci si riferisce.

In ogni caso, questi prodotti finanziari costruiti su misura per i più giovani, permettono una certa libertà d’azione per la ragazza o il ragazzo che ne è intestatario.

Consenso dei genitori

Generalmente, una carta di questo tipo non si differenzia più di tanto da quelle per maggiorenni, anche se per ovvie ragioni, è necessario il consenso firmato dei genitori per ottenerne il rilascio.

Età del minore

Come inquadrare una tipologia di servizio così particolare? Quando si parla di carte prepagate per minorenni si fa riferimento a un prodotto che va solitamente a coprire la fascia di età compresa tra i 14 fino ai 18 anni.

Questa è una semplice indicazione generalizzata, in quanto esistono inoltre, ulteriori carte specifiche per titolari ancora più giovani, ma questo è un settore abbastanza limitato e sono pochi gli istituti creditizi che si sono dati un protocollo e propongono questo strumento.

Limiti

Anche per quanto riguarda le limitazioni, esse sono solitamente più restrittive rispetto alla media del settore.

Limiti piuttosto consistenti possono riguardare:

  • l’importo ricaricabile
  • somma di denaro che si intende prelevare
  • importo massimo di spesa in una unica transazione
  • plafond solitamente limitato
  • possibilità di avere delle formule di controllo da parte dei genitori.

In questo modo è possibile concedere al giovane una forma di indipendenza comunque gestita che, sotto molti punti di vista, può essere anche considerata una forma di responsabilizzazione altamente formativa.

Costi

Solitamente le carte per minorenni non hanno dei costi maggiori rispetto a quelle per adulti. In ogni caso, è sempre bene leggere attentamente le condizioni d’uso di ogni singola piattaforma, che si sottoscrivono al momento della richiesta, onde evitare oneri inaspettati o commissioni esorbitanti.

Perché una carta per minorenni può essere utile?

Al di là del lato istruttivo, ovviamente, una carta di questo tipo può avere anche un utilizzo estremamente pratico.

In caso di gita, per esempio, essa può sostituire ottimamente il contante (soprattutto se questa avviene all’estero). La carta riduce i furti (in quanto si può bloccare) e ridimensiona gli atti di bullismo, perché è meno facile imporre la consegna di denaro adducendo banali scuse quali: prestito o regalo, da parte del prepotente di turno.

Allo stesso tempo, per uno studente, può essere un ottimo modo per pagare i propri pasti o la cancelleria. D’altronde, versamenti tramite POS e prelievi sono effettuabili come qualunque altra carta, quindi questo servizio si rivela valido in egual misura a quanto avviene con i maggiorenni.

Come controllare la spesa di mio figlio?

Ogni carta offre degli strumenti specifici per controllare le transazioni effettuate dai propri figli. Generalmente ciò avviene tramite applicazione per smartphone e quindi in tempo reale, o attraverso un sito Web.

Da qui è spesso impossibile anche settare limiti di utilizzo o ricevere notifiche di varia natura.