Migliori Carte Prepagate Estere
Migliori Carte Prepagate Estere

Guida alle migliori carte prepagate estere: quali sono? Conviene?

Se sei alla ricerca delle migliori carte prepagate estere, in questa pagina ti offriamo un elenco completo e sempre aggiornato.

Qui sotto troverai le prepagate con IBAN (e non solo) che puoi usare all’estero. Troverai le migliori carte prepagate inglesi, svizzere e, in generale, quelle che puoi usare anche fuori dall’Italia.

Migliori Carte Prepagate Estere

Revolut

Ad oggi, Revolut (sito ufficiale) è una delle principali e più importanti carte prepagate estere.

Si tratta di una carta inglese che può essere usata per:

L’apertura di una Revolut si può fare dal sito ufficiale e la richiesta è veloce e sicura.

Monzo

Monzo (sito ufficiale) è una banca digitale inglese autorizzata dalla FCA britannica che può essere usata per:

  • ricevere lo stipendio;
  • fare e ricevere bonifici;
  • tenere sotto controllo le spese grazie all’app dedicata;
  • guadagnare l’1,5% di interessi sui risparmi grazie ad un conto deposito vincolato di 12 mesi;
  • fare acquisti in Italia e all’estero senza commissioni

Una Monzo può essere richiesta direttamente dal sito ufficiale e la procedura di apertura richiede pochi minuti.

Wirex

Anche Wirex è una prepagata inglese, pensata sia per fare acquisti nei negozi o online grazie al codice a 16 cifre e al circuito VISA (leggi anche le migliori prepagate VISA), ma soprattutto per comprare e vendere criptovalute.

Wirex è, infatti, una delle migliori carte per criptovalute sul mercato.

In totale, con Wirex si possono gestire i propri soldi in 13 valute diverse, tra cui Euro, Sterline inglesi, dollari americani, oltre a Bitcoin, Ethereum e Litecoin.

Perché scegliere una carta prepagata estera?

La scelta di carte prepagate estere è sempre più diffusa tra chi viaggia per lavoro e i turisti italiani. Qual è il motivo di tale inconsuete scelta?

La diffusione del Web e la sempre maggiore possibilità di muoversi liberamente anche all’estero, consente la scelta di servizi finanziari da utilizzare anche oltre i confini nazionali. In tal senso, è possibile optare dunque per carte proposte da istituti che hanno sede all’estero. Un altro fattore importante è la possibilità di gestire somme cospicue, limitando i rischi di smarrimento del contante o, peggio, di un furto.

Ci sono procedure relativamente facili da affrontare. Come ad esempio ciò comporta anche l’ottenimento di un IBAN estero, in quanto la maggior parte di questi servizi si appoggia su un conto corrente legato al paese che ospita la sede societaria.

Carte prepagate estere: perché questo tipo di scelta?

Nonostante molti istituti bancari del nostro paese offrono servizi come carte prepagate (o non), le condizioni proposte non sono sempre ottimali. Costi di gestione e commissioni varie infatti, gravano sul cliente a causa della pesante tassazione con cui ogni cittadino e società italiana devono fare i conti.

Dunque, optare per una carta prepagata estera, può essere vantaggioso per quanto riguarda gli oneri imposti dallo Stato. Non a caso, le società che erogano questo tipo di servizio hanno spesso sede, se non in veri e propri paradisi fiscali, quantomeno in nazioni con un livello di tassazione meno asfissiante.

Sotto questo punto di vista, è possibile scegliere tra un gran numero di paesi che emettono carte prepagate che possiamo considerare vantaggiose per gli italiani. Sotto questo punto di vista, per esempio la Gran Bretagna è una delle nazioni che presenta la più ampia gamma di proposte per quanto concerne servizi di questo tipo.

Anche Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Bulgaria, Malta e Cipro offrono varie piattaforme interessanti che possono trovare il vostro gradimento. D’altronde la sede non determina in nessun modo la sicurezza o meno di un servizio in quanto si tratta, molto spesso, di una semplice soluzione fiscale per alleggerire la pressione delle tasse.

Quali sono gli eventuali svantaggi rispetto alle carte italiane?

Scegliere carte estere non ha particolari svantaggi se confrontati con i servizi italiani. A livello puramente teorico, esse non hanno filiali “fisiche” a cui rivolgersi. Questo fattore gli consente di abbattere i costi di mantenimento del personale e, di conseguenza, gli oneri a carico del consumatore. Certamente uno sportello a cui rivolgersi è una garanzia di attenzione e serietà, ma dovremo abituarci a una sempre maggiore politica del web. In tal senso però, il supporto online o telefonico è generalmente più che sufficiente.

Un altro ostacolo potrebbe essere la lingua: non tutte le prepagate estere infatti hanno il call center in lingua italiana. In tal senso comunque, basta un inglese anche basilare per muoversi comunque con disinvoltura all’interno di tali portali/applicazioni per mobile.

Le carte prepagate estere sono pignorabili?

A livello teorico, tutte le carte prepagate sono teoricamente pignorabili. Tale tipo di procedura però risulta molto complessa e, proprio nel caso di emissione all’estero, la procedura si complica ulteriormente.

In ogni caso è bene ricordare che utilizzare in maniera illecita carte prepagate (siano esse emessi in Italia o altrove) comporta potenzialmente reati come l’evasione fiscale o l’omissione di dichiarazione.