Migliori Carte Prepagate con Cashback
Migliori Carte Prepagate con Cashback

Le migliori carte cashback che si possono richiedere oggi. Quale conviene di più?

In questa pagina ti elenchiamo le migliori carte prepagate cashback, cioè quelle che ti permettono di avere un piccolo ritorno di denaro per ogni acquisto che fai usando quella specifica carta.

Benché di solito la percentuale di cashback non è mai elevatissima, a seconda di quello che spendi a fine anno potresti accumulare una discreta sommetta.

E poi, diciamola tutta, avere del cashback è sempre emozionante.

Migliori carte prepagate cashback

Hype

Hype (sito ufficiale) è una delle migliori opzioni per quello che riguarda il cashback.

E’ possibile avere un cashback del 3% quando si usa Volagratis o Booking.com, del 6,5% com Groupon e del 2% Unieuro.

Revolut

Il cashback di Revolut (sito ufficiale) è disponibile con una carta Revolut Metal (che rientra anche tra le migliori carte Black).

In cashback permette di guadagnare denaro facendo acquisti nei negozi reali, o online. Dall’app dedicata si può controllare il saldo del Cashback in ogni momento dell’app.

La percentuale di guadagno è dello 0,1% su quello che si spende.

A differenza di Hype, la percentuale è molto più bassa, ma il cashback si guadagna su più tipologie di spese.

Satispay

Satispay (sito ufficiale) prevede un cashback per ogni spesa che si fa in ognuno dei 90.000 negozi convenzionati.

In Italia si può ricevere un cashback acquistando da Tigotà, da Kasanova, all’Esselunga, alla COOP e da Eataly, tra gli altri.

Cosa sono e come funzionano le carte prepagate con cashback?

Ovviamente, prima di scegliere una carta in virtù di questa funzione, è bene analizzare ogni singolo aspetto del contratto. Con un po’ di attenzione infatti, è possibile focalizzare la carta adatta al nostro modus operandi, all’uso abituale con cui gestiamo le nostre compere e dunque guadagnare, o meglio, risparmiare una discreta quantità di denaro senza particolare difficoltà.

Quando ci si riferisce a questo strumento di pagamento, si è ben distanti dalla concezione di carta diffusa fino a pochi anni fa.

Al giorno d’oggi infatti, le carte prepagate offrono una serie di prestazioni che possiamo considerare all’avanguardia e che spaziano a seconda della piattaforma scelta dall’utente. In questo senso, i servizi di cashback si rivelano uno strumento davvero interessante, soprattutto per chi ama utilizzare la propria carta frequentemente per effettuare acquisti online, nei supermercati, ma anche per piccole spese dell’ordine di pochi euro.

Questa soluzione è stata adottata in principio da alcuni circuiti di carte di credito americane, per raggiungere il suo apice con il diffondersi degli acquisti nel Web. Come accade spesso, tale percorso, ha trovato il gradimento dei clienti convincendo i maggiori istituti finanziari ad intraprendere, migliorare e proporre tale strumento. Si è poi diffusa nel resto del mondo coinvolgendo, seppur con un sostanziale e cronico ritardo, anche il nostro paese.

Il cashback è uno strumento di fidelizzazione utilizzato per “restituire” una piccola percentuale della somma spesa dall’utente in seguito a un acquisto. Tale funzione, può essere soggetta a diverse condizioni. Per esempio, il rimborso può essere erogato solo dopo aver compiuto un numero prestabilito di acquisti sulla stessa piattaforma. In altri casi, il cashback viene sbloccato solo dopo aver speso una certa somma di denaro.

Di fatto, ciò non cambia il succo del discorso: spendendo denaro per acquisti, si ottiene una piccola somma quale premio per la movimentazione tramite canali del web (pertanto le transazioni avvengono tra le stesse banche) e non con il contante.

Per chi sono utili le carte prepagate con cashback?

Quando si parla di carte prepagate con cashback, le tipologie di utenti che possono maggiormente giovare di tale soluzioni sono varie. Generalmente però, per più che ovvie ragioni, chi usa di sovente una carta per effettuare la spesa, può facilmente ottenere delle somme consistenti e degne di nota attraverso tale funzione.

Le percentuali corrisposte in seguito agli acquisti, risultano infatti solitamente molto basse (praticamente sempre inferiori all’1%). Da ciò si denota che, per fruire in maniera considerevole del cashback, è pressoché indispensabile utilizzare la carta con una certa frequenza.

Come già accennato in precedenza, questa funzione può inoltre essere legata alla spesa su una predeterminata piattaforma. Ciò va a premiare in maniera considerevole chi si affida a un solo store digitale per i propri acquisti abituali. Il motivo è stato spiegato poco sopra. Ipoteticamente, alla fine dei computi che vengono effettuati automaticamente, le transazioni tra l’istituto e la piattaforma potrebbero essere pari a zero. Senza sussistere una vera movimentazione.

Quanto posso guadagnare con il cashback?

Quantificare le cifre recuperabili attraverso il cashback risulta estremamente difficile. L’entità delle somme ricevute infatti, dipende da vari fattori come:

  • percentuale di cifra recuperata (indicata in percentuale)
  • condizioni poste dalla piattaforma
  • entità degli acquisti
  • numero degli acquisti

Per chi usa frequentemente queste tipologie di transazione dunque, il cashback potrebbe risultare estremamente redditizio.